Imprese: arrivano le Società Benefit

Imprese: arrivano le Società Benefit

Tra le novità introdotte dalle legge di Stabilità 2016 arriva il riconoscimento anche nel nostro Paese delle società benefit.

Cosa sono le società benefit?

Le società benefit sono imprese che al tradizione obiettivo del perseguimento di un utile per i propri soci ne aggiungono un secondo, ovvero quello del raggiungimento di un “beneficio comune”; inoltre tali società operano in modo responsabile, sostenibile e trasparente nei confronti di persone, comunità, territori e ambiente.

Quello che sarà il “beneficio comune” viene iscritto nello statuto della società e impegna gli amministratori ad una gestione che dovrà tenere insieme il raggiungimento degli utili, il rispetto del “beneficio comune” e gli interessi degli stakeholders della società.

In Europa, l’Italia è la prima a riconoscere questo tipo di società. Il modello delle società benefit (benefit corporation) è nato negli Stati Uniti nel 2010 per la precisione nel Maryland: lo stato americano approvò per primo una legge che consentiva alle società di affiancare allo scopo di lucro, anche scopi sociali o di pubblica utilità.

Non si tratta di una nuova forma di società (la società benefit dovrà comunque rivestire una delle forme tipiche previste dall’art. 2249 Codice Civile); nella legge si interviene sulla nozione stessa di società, rendendola compatibile con il perseguimento, oltre che di finalità tipicamente economiche, anche di obiettivi di tipo non-profit.

La nuova forma societaria può essere adottata anche da una società già esistente a condizione che sia modificato l’atto costitutivo o lo statuto.

Le società di benefit non vanno confuse con l’imprese sociali. Alle imprese sociali è vietata in forma sia diretta che indiretta la distribuzione di utili o avanzi di gestione, nonché di fondi e riserve in favore di amministratori, soci, partecipanti, lavoratori e collaboratori cosa che non accade per le società benefit.

Le società interessate potranno inserire, accanto alla denominazione sociale propria, l’espressione “Società benefit” o la sigla “SB”, da utilizzare nei titoli emessi, nella documentazione sociale e nelle comunicazioni verso terzi.

La società benefit deve redigere annualmente una relazione concernente il perseguimento del beneficio comune, da allegare al bilancio societario.

A vigilare sull’operato delle aziende, per evitare che sfruttino il “marchio” di benefit corporation per ragioni di immagine, sarà l’Autorità garante della concorrenza e del mercato.

La società benefit che trasgredisce all’obbligo di perseguire finalità di bene comune è soggetta alle sanzioni in materia di pubblicità ingannevole (dlgs 145/2007) e alle disposizioni del codice del consumo (decreto legislativo 206/2005).

Sei interessato a questo tipo di impresa? Vuoi saperne di più sulle benefit corporation e valutare i vantaggi che potrebbe ricevere la tua società dal “marchio” SB?

Chiedeteci un appuntamento o un preventivo.

E’ possibile contattare i nostri uffici anche tramite i nostri numeri di telefono, il servizio di SMS dedicato al numero di cellulare: 320 – 20.41.935 oppure potete contattarci dalla nostra pagina Facebook.

Tags: