Dat, le Disposizione Anticipate di trattamento: al via in Toscana la raccolta

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Dat, le Disposizione Anticipate di trattamento: al via in Toscana la raccolta

La Toscana doterà le proprie Aziende Sanitarie di una serie di disposizioni per rendere operativa la raccolta delle Dat, le Disposizioni Anticipate di Trattamento.

La Regione diventerà, così, una delle prime in Italia a dare attuazione concreta alla legge sul fine vita, entrata in vigore il 31 gennaio 2018.

La delibera è stata presentata e approvata in Consiglio nel mese di aprile. Entro 30 giorni dall’approvazione l’assessorato fornirà alle Aziende Sanitarie le indicazioni per la raccolta e la registrazione delle volontà dei cittadini in merito al testamento biologico (definito Disposizioni Anticipate di Trattamento – Dat).

Vale la pena ricordare che con l’entrata in vigore della legge 219/2017, ogni persona maggiorenne e capace di intendere e volere può redigere le proprie Dat. Per essere valide, le Disposizioni devono essere state redatte solo dopo che la persona abbia acquisito adeguate informazioni mediche sulle conseguenze delle scelte che intende assumere.

Le Dat possono essere state redatte con atto pubblico notarile, scrittura privata autenticata dal Notaio, scrittura privata semplice ma consegnata personalmente all’Ufficio di stato civile del Comune di residenza o alle strutture sanitarie.

Le Dichiarazioni non hanno scadenza. Possono essere rinnovate, modificate o revocate in qualsiasi momento, con le stesse forme con le quali possono essere redatte.

Le Dat sono vincolanti per il medico che potrà però disattenderle ma solo a determinate condizioni. Nel caso che il paziente non sia in grado di firmare, la legge notarile prevede la possibilità di stipulare l’atto in presenza di due testimoni.

Sebbene lo scopo primario delle Dat sia quello di fornire indicazioni chiare in merito alle proprie volontà in materia di trattamenti sanitari, nel modello informatizzato il cittadino può esprimere anche manifestazioni di volontà attinenti al fine vita, o relative ai momenti successivi alla morte: l’assistenza religiosa, il luogo nel quale preferirebbe morire (ospedale, abitazione), la donazione di organi, la donazione del corpo a scopo scientifico.

La legge sul testamento biologico è entrata in vigore da pochi mesi. Si tratta di un atto importante che può aiutarci a vivere con consapevolezza momenti difficili della vita. E’ utile perciò  farsi guidare da un professionista per valutare con attenzione le conseguenze delle nostre decisioni.

Se volete saperne di più sul testamento biologico e farvi aiutare a  predisporre la propria Disposizione anticipata di trattamento consultate il nostro Studio. E’ possibile contattare i nostri uffici anche tramite i nostri numeri di telefono, il servizio di SMS dedicato al numero di cellulare: 320 – 20.41.935 oppure potete contattarci dalla nostra paginaFacebook.

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